
Sentenza Cassazione xxxxx
Aprile 15, 2024Introduzione:
La problematica dei danni cagionati dalla fauna selvatica ha assunto, in Puglia, come del resto in tutto il Paese, dimensioni sconcertanti ed allarmanti. In particolare i cinghiali distruggono le coltivazioni , attaccano l’uomo e gli animali d’allevamento e costituiscono un gravissimo rischio per la circolazione stradale.
I lupi divorano le mandrie, gli storni azzerano la produzione delle olive, le lepri devastano i campi di ortaggi.
Secondo le ultime stime della Coldiretti, solo in Puglia sono enormi i danni causati dalla fauna selvatica, per un importo stimato di oltre € 13.000.000,00.
Da più parti si invocano misure di contenimento per non lasciar morire i pascoli e costringere alla fuga migliaia di famiglie che, da generazioni, popolano le aree rurali dove l’allevamento è l’attività principale.
Sempre la Coldiretti denuncia che le stesse aree rurali pugliesi sono invase da cinghiali che mettono a repentaglio l’incolumità delle persone, fanno razzia nei campi di frutta, con inevitabili ripercussioni in termini economici e di natura igienico-sanitaria. L’escalation di danni, aggressioni ed incidenti che, purtroppo, causano anche vittime, è il risultato della incontrollata proliferazione degli animali selvatici che intaccano non solo le produzioni agroalimentari e l’assetto idrogeologico del territorio, ma anche la vita di agricoltori ed automobilisti, con diffusione delle mandrie che si estendono, ormai, senza alcun tipo di timore, dalle campagne alle città.
Si tratta di una situazione insostenibile e che si consuma nel più imbarazzante ed assordante silenzio degli enti preposti al controllo del territorio.
La Cia – Confederazione Italiana Agricoltori – in un recentissimo comunicato dell’1.10.2020, ha ribadito la necessità di una riforma radicale della materia, stante la manifesta inettitudine delle istituzioni ed insufficienza dell’attuale assetto normativo a contenere il fenomeno dei cinghiali, la cui popolazione è passata da circa 900 mila capi nel 2010 agli attuali 2 milioni, con un incremento dell’111%.
Tale aumento esponenziale degli ungulati si traduce in una minaccia per la sicurezza dei cittadini, col rischio di contrarre malattie ( cfr. peste suina ) ed in un danno per l’agricoltura e la pubblica incolumità.
Si tratta di una situazione insostenibile e che si consuma nel più imbarazzante ed assordante silenzio degli enti preposti al controllo del territorio.
L’Avv. Giuseppe Clemente ha acquisito, in tale specifico ambito, una notevole esperienza che ha consentito, ai componenti del team legale di ottenere, in favore della clientela, risarcimenti per la complessiva somma di € 200.000,00 solo considerando il periodo 2020-2023.
La Responsabilità della Regione Puglia:
La questione della responsabilità per incidenti stradali o danni all’agricoltura causati da cinghiali è complessa e richiede una comprensione approfondita del contesto legale. La Regione ha il compito di assicurare la sicurezza delle strade e la corretta gestione della fauna selvatica. In situazioni dove la mancanza di gestione adeguata porta a danni, sia per gli automobilisti che per gli agricoltori, emerge il diritto al risarcimento per le vittime.
Il Processo di Richiesta di Risarcimento:
L’avvocato Giuseppe Clemente segue un approccio metodico e basato sull’evidenza per assistere i suoi clienti nella richiesta di risarcimento, garantendo loro una reperibilità h/24.
Documentazione dell’incidente e dei danni:
È essenziale raccogliere tutte le prove necessarie, compresi rapporti, testimonianze, e fotografie.
Valutazione del danno: Determinare l’entità dei danni subiti è cruciale per stabilire l’ammontare del risarcimento.
Presentazione della richiesta: La domanda di risarcimento deve essere formulata con precisione e supportata da solide prove.
Negoziazione e risoluzione: Il percorso può concludersi con una negoziazione o, se necessario, attraverso un processo legale.
Esperienza e Competenza nell’Assistenza:
L’avvocato Giuseppe Clemente assistite clienti, sia in ambito di infortunistica stradale che di danni all’agricoltura, navigando con successo attraverso la complessità delle normative e dei procedimenti legali. La sua esperienza ha permesso di ottenere risarcimenti significativi, riflettendo una profonda comprensione delle dinamiche legali e delle strategie più efficaci per affrontare tali casi.
Conclusione:
L’assistenza legale specializzata è fondamentale per coloro che hanno subito danni a causa di incidenti stradali o all’agricoltura provocati da cinghiali. L’avvocato Giuseppe Clemente offre un’esperienza comprovata e una competenza approfondita, garantendo ai propri clienti in Puglia e su tutto il territorio nazionale il massimo del risarcimento possibile. Per una consulenza legale di alto livello e per avviare il processo verso il giusto risarcimento, è possibile contattare l’ufficio dell’avvocato il quale, in virtù della fitta trama di domiciliazioni di cui lo Studio gode, è in grado di garantire i propri servizi nell’ambito dell’intero territorio nazionale.